La carenza di Personale nel settore della Ristorazione ed affini, è ormai cronica. Da Bolzano a Canicattì, non c’è quasi locale, che non ne soffra, dai più modesti ai più blasonati.
Il Problema (specie per alcune figure in particolare; tipo cuochi e pizzaioli) non è affatto nuovo, veniva fuori puntualmente ad ogni inizio di stagione estiva, anche nel periodo pre-pandemico. Ma la Pandemia, ha sicuramente messo il dito nella piaga.
Quella dei tempi della pizza è una storia abbastanza lunga, ma ti ripagherà di soddisfazioni nel e con il TEMPO (perdona il gioco di parole)!
Si comincia appunto dall’apprendimento delle nozioni tecniche di base.
Così come ho spiegato ai miei amici Mauro e Giulia (te li ricordi si, quelli della pizzata con gli amici, che volevano imparare a fare la pizza a casa loro, come in Pizzeria e poter sfamare i loro insaziabili amici tra cui Andrea, un tipo molto vorace, di cui ti racconterò in seguito)!!
Bene, così ho spiegato loro quali fossero i primi passi da fare.
Nel gruppo di miei amici a cui piace la pizza fatta in casa, (di cui ho iniziato a parlarti la settimana scorsa), vi sono Mauro e Giulia, i quali si sono incuriositi riguardo i tempi sulla preparazione della pizza 🍕 e mi hanno chiesto di approfondire l’argomento.
Così gli ho subito detto che la primissima cosa che devono procurarsi è il TEMPO, il tempo da dedicare allo studio, per apprendere le nozioni tecniche di base ed i fondamentali per riuscire a produrre una buona pizza di alta qualità e digeribilità con consapevolezza.
Siamo ancora in piena estate, ma se ti va di rinfrescarti, almeno un pò le idee e la tua mente, per vivere come fossimo in primavera e goderti i vantaggi di tale periodo stagionale, ti consiglio vivamente di leggerti questo articolo, ripreso da una mail di Lorenzo Ferrari, CEO RISTORATORETOP®. Sia che tu sia un ristoratore, che un collaboratore/lavoratore del settore o anche semplicemente un cliente, eh si c’è ne anche per Voi fruitori del nostri servizi!
Ultimamente nei commenti di una sponsorizzata, in cui mi promuovevo per un Corso da Pizzaiolo, come Pizza chef, un “collega” … pizzaiolo, mi ha chiesto delucidazioni/giustificazioni in merito a suddetto appellativo di Pizza chef!
Scopri come calcolare quanto guadagna una pizzeria
Se hai in progetto di aprire una pizzeria e quindi di metterti in proprio dovrai essere prima di tutto un bravo imprenditore e occuparti anche di marketing, comunicazione, amministrazione, organizzazione ed infine di produzione.
La buona riuscita sarà quindi in funzione della tua capacità di gestire al meglio tutti questi aspetti assieme.
Operazione Margherita: pizza di qualità di nome ma non di fatto
L’utilizzo sulla pizza di prodotti DOP e IGP garantisce qualità e tracciabilità, oltre che abbinamenti gourmet interessanti. Ma, ormai, le contraffazioni sono arrivate anche in questo ambito. Ed è proprio grazie all’operazione Margherita, infatti, che sono stati scoperti dai Carabinieri del Rac, Reparti per la Tutela Agroalimentare, ingredienti surgelati spacciati per gourmet e falsi prodotti a denominazione in molte pizzerie tra Torino, Parma, Roma, Salerno e Messina.
Dopo la lunga pausa “estiva” che mi ha visto impegnato in prima persona presso la Ex Pizzeria JEKO PIZZA di Montesilvano, oggetto di una importante operazione di ReMarketing; oggi NOSTRAMO PIZZERIA
(di cui avrò modo di dettagliarVi maggiormente in un prossimo articolo), ritengo assolutamente necessario iniziare a parlare ed approfondire il tema della RICERCA E SELEZIONE DEI COLLABORATORI per il settore della ristorazione argomento di grande e scottante attualità.
(Che va ben al di la della questione: OBBLIGO GREEN PASS), che entrerà in vigore a partire da domani per tutti i lavoratori, di qualsiasi settore, ivi compreso quello della ristorazione)!
Per cui all’uopo, riporto integralmente questo Post di Lorenzo Ferrari dal Gruppo Facebook RISTORATORE TOP, che vi invito a leggere con molta attenzione!!
“Aldilà di tutta la fuffa perbenista e politically correct imposta a chiunque diventi un personaggio pubblico, e il gran capo del Noma lo è decisamente, queste prese di posizione fanno un gran bene.
La prima ricostruzione storica dal ‘900 sino ai giorni nostri della pizza italiana. Da Napoli a New York passando per Roma, Milano, il Veneto, Tramonti, Gragnano, San Paolo del Brasile, Vico Equense.